Salta al contenuto principale

UN FUTURO VERDE E BLU

Le competenze utili alle filiere del turismo e della nautica da diporto sono state individuate attraverso l'indagine demoscopica condotta dall'Istituto Demopolis in collaborazione coi partner di progetto. L’indagine è stata realizzata su un campione significativodi dirigenti e manager dell’area transfrontaliera.

"L’idea di un futuro “verde e blu”, di uno sviluppo nel segno della sostenibilità, piace ad ampi segmenti dell’opinione pubblica. L’attenzione dei cittadini europei è cresciuta in modo significativo negli ultimi mesi, anche a seguito di una maggiore preoccupazione sulle questioni ambientali e del cambiamento climatico.

È uno scenario che rende molto attuale l’indagine condotta dall’Istituto Demopolis, in collaborazione con i partner del progetto Action, per analizzare le sensibilità, le richieste ed i fabbisogni occupazionali e di servizi del tessuto produttivo nell’area transfrontaliera del Programma Marittimo Italia-Francia, con una particolare attenzione rivolta alle aziende più sensibili ai modelli dell’economia circolare.
Demopolis ha intervistato dirigenti e manager di 200 imprese del turismo e della nautica in Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica, Alpi Marittime e Costa Azzurra, cercando di focalizzare le opportunità di sviluppo e di lavoro, il patrimonio di competenze, strategiche ed innovative, richieste oggi dalle aziende per l’inserimento occupazionale.

Restano attuali, nel turismo e nella nautica, i lavori tradizionali. Ma gli imprenditori del turismo disegnano anche nuove opportunità e profili professionali del futuro. Un’ampia maggioranza di loro si dichiara certa che l’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità rappresenterà, nei prossimi anni, una chiave vincente, un’opportunità concreta di sviluppo e di crescita aziendale, in grado di generare nuova occupazione."

di Pietro Vento, Direttore Istituto Demopolis.

Un futuro verde e blu